Le Regine Mab di oggi

October 2nd, 2017 Comments Off

Chi è la regina Mab in Shakespeare?

Mercuzio lo spiega all’amico Romeo.

Mab è la levatrice delle fate. Più piccola dell’agata dell’anello di un anziano, vola di notte sul naso degli uomini addormentati ben guidata da squadre di piccoli atomi. Ha per cocchiere un moscerino, e la sua carrozza è un guscio di nocciola lavorato da uno scoiattolo: zampe di ragno i raggi delle ruote, luci di Luna i filamenti, un osso di grillo il manico della frusta.

Mab, regina delle chimere, attraversa le notti insinuandosi nei cervelli di chi giace e li porta a sognare ciò che più desiderano e non possono realizzare. Mab lacera veli e prudenze: così i cortigiani immaginano universali riverenze, gli azzeccagarbugli prestigiosi onorari, le dame abbandonate baci sulle labbra, gli amanti l’estasi ingannevole dell’amore eterno… E tutti al risveglio ne pagano le conseguenze.

Angosciato da quelle parole, Romeo gli chiede di fermarsi.  Teme i miraggi, le utopie, le fate morgane: “Peace, peace, Mercutio, peace! Thou talk’st of nothing.”1

E allora Mercuzio, che è vero amico di Romeo e ne conosce la fragilità, accetta di fare un passo indietro e finge che le sue siano soltanto fantasticherie: “E’ vero, io parlo dei illusioni, figlie di un cervello sfaccendato, … generate da vana fantasia sottile come l’aria e più incostante del vento…”

Eppure Mercuzio è ben cosciente di parlare di cose serissime, sia pur celate nelle vesti sorprendenti di miraggi e chimere. Sente che si stanno avvicinando drammi: quello di Romeo e di Giulietta e il proprio. Sa che ai sogni d’amore eterno spesso segue la morte. Sa che al gioco eccitato spesso segue il delitto. La Storia ha bisogno di sangue, e l’immaginare senza lungimiranza costruisce un futuro di disastri. La rabbia del Destino non attende altro che gli uomini si perdano estatici ghiribizzi per sfogare i suoi risentimenti.

Oggi la Regina Mab non è più minuscola ma enorme e tentacolare. Ha mille voci e non seduce soltanto di notte ma anche di giorno volando negli spazi infiniti dei mondi virtuali. E gli uomini con i piedi nel fango l’adorano estasiati.

1“Basta, basta, Mercuzio, basta! Tu parli di niente.”

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Cos'è questo?

State guardando Le Regine Mab di oggi nel Davide Pinardi.

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